Per noi la cybersecurity è troppo costosa.
È una frase che sento ancora troppo spesso.
Poi succede questo:
– ERP bloccato
– Produzione ferma
– Clienti in attesa
– Telefono che non smette di squillare
E improvvisamente il problema non è più il costo della sicurezza.
È il costo del fermo azienda.
Una PMI manifatturiera del Nord Italia può perdere decine di migliaia di euro al giorno se la produzione si ferma.
Eppure molti investimenti vengono rimandati perché “non generano fatturato”.
La verità?
La cybersecurity non serve a generare ricavi.
Serve a proteggere il margine.
Non è un investimento che “si vede”.
È un investimento che evita il disastro.
E facciamoci una domanda scomoda:
Quanto vale un giorno di blocco totale della tua azienda?
Più o meno del budget che oggi consideri “eccessivo” per la sicurezza?
La differenza tra costo e investimento è tutta qui:
nel momento in cui succede qualcosa.
La compliance ti mette a posto con la normativa.
La resilienza ti tiene aperta l’azienda.
Tu stai facendo sicurezza per obbligo…
o per proteggere il tuo conto economico?
Voglio sentire opinioni sincere:
La cybersecurity oggi è percepita nel tuo CDA come costo o come protezione strategica?
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